SHOFAR

Antico strumento di corno di montone svuotato, in ricordo del montone che fu sacrificato da Abramo al posto del figlio Isacco.
Per il suono dello shofar ci sono tre suoni o suonerie di base: tekiah, una nota lunga ferma (richiamo diretto); shevarim, tre note tremolanti (tre richiami a singhiozzo) e teruah, una serie di note a tromba (nove o più suoni a singhiozzo). Viene suonato con cento sonate nella liturgia di Rosh ha-Shanah, con sonate in numero inferiore, al termine del digiuno di espiazione di Kippur ed in momenti in cui si richiede al popolo ebraico un particolare raccoglimento. In Israele viene utilizzato anche per avvenimenti solenni della vita civile.