Ghescer, un coro per affermare il valore della multiculturalità

11 settembre al Teatro Vittoria di Torino




C’e qualcuno per cui l’integrazione tra culture differenti non e un argomento politico, ma una cosa scontata: sono le giovani generazioni in età scolare tra i 6 e i 14 anni. Considerano normale avere compagni e amici con cognomi albanesi, magrebini, cinesi.
Sono tutti cittadini italiani, parlano in classe la stessa lingua e spesso nell’Ipod si scambiano musica che e un po’ come il loro accento: differente ma comprensibile.

Non c’era modo di rendere più evidente la crescita di questa nuova societa che quello scelto da Erika Patrucco e Giulio Castagnoli insieme alla Comunità Ebraica di Casale Monferrato.
Lei violoncellista con una grande capacità didattica, lui compositore di radici ebraiche, allievo di Bruni Tedeschi e insegnante al Conservatorio di Torino si sono incontrati in una città con un grande passato di integrazione come testimoniano non solo le fiorenti attività culturali della Comunità ebraica, ma anche la recente integrazione di consistenti ondate di immigrati.

E nato cosi il progetto Ghescer (in ebraico ponte) finanziato con i contributi dell’Otto per Mille all’UCEI un coro che raccoglie ragazzi provenienti da culture differenti, ma ugualmente cittadini casalesi. Il programma arriva dal folklore di un po’ di tutti i rappresentanti e non importa se qualche intervallo suona un po’ strano perché si sa che la musica non ha bisogno di traduzione. Il coro ha debuttato nel dicembre 2010 nella Sala Consiliare del Comune di Casale Monferrato e da allora ha già al suo attivo una decina di concerti. Il più emozionante e stato forse quello tenuto il 2 giugno 2011 al Coro S.Caterina a Casale Monferrato con lo spettacolo Cantiamo la Costituzione nell’ambito del Festival OyOyOy!. Si è trattato di una prima assoluta in cui 12 compositori contemporanei di fama nazionale hanno composto altrettante liriche sui versi di Roberto Piumini contenuti ne Il grande libro della costituzione. È stato un tripudio di folla, di bandiere tricolori e di musica. Prossimo impegno del Coro al MITO Festival domenica 11 settembre al Teatro Vittoria di Torino nell’ambito di una giornata sulla figura del grande compositore e didatta di origini ebraiche Sergio Liberovici.