7-5-2012 – SI CONCLUDONO LE “LEZIONI AMERICANE” DI GIANNI ABBATE

Alla consueta presenza di un pubblico attento e partecipe…

…si è concluso domenica 6 maggio il ciclo di tre incontri della comunità ebraica di Casale Monferrato dal titolo Voci ebraiche nella letteratura americana. Sono stati infatti centinaia gli appassionati che hanno seguito per tre mesi il professor Gianni Abate e la professoressa Cristina Iuli in un viaggio cominciato a marzo proprio con la domanda su come individuare gli stilemi di una cultura così peculiare nello straordinario melting pot statunitense. Si è proseguito poi analizzando testi di Henry Roth e Isaac Singer visti come rappresentanti di due filoni diversi di questa “cultura”. Infine l’ultimo appuntamento tenuto dal solo professor Abate (la dottoressa Iuli è stata trattenuta da gravi motivi famigliari dedicato al più famoso autore contemporaneo di origine ebraiche: Philipp Roth, e a suoi due più celebri romanzi: Il lamento di Portnoy e Pastorale Americana,

Abbate ha messo in evidenza l’evoluzione che accompagna questo prolifico autore fin dalla fine degli anni 50. “Avevo comprato il Mondo che faceva una brutta recensione dei suoi racconti andai subito dal libraio Romeo Giovannacci a comprarli”– ricorda il professore. Roth affronta l’ebraismo più come una rivendicazione che non come Singer che ne fa la sua chiave di visione del mondo. In un certo senso è un aspetto molto più laico, ma c’è un’ossessione che accompagna tutta l’opera dell’autore di Pastorale Americana ed è quella dei rapporti interetnici, tra uomini e donne di diversa confessione.