18-5-2012

Saluto di Naomi Artom Goldenberg

Gerusalemme 28 Iyar 2012

Carissimi!
Ringrazio il DEC e le varie Comunità per l’organizzazione di questa importante giornata dedicata alla Torah e per il grande onore e la stima dimostrati nei confronti di mio nonno: mi sento orgogliosa di essere sua nipote.
Mio padre ha insegnato in Italia, come Rabbino Capo di varie Comunità e altre missioni in vari periodi nella sua vita. trovo quindi giusto ricordare anche lui in questa occasione, anche perchè continuò il pensiero di suo padre, tanto che risulta difficile distinguere fra le loro idee.
Il testamento lasciato da mio nonno a mio padre comprendeva la richiesta di stampare i suoi libri.
Mio padre ha ereditato lo spirito di suo padre e lo ha messo in pratica , in azioni come la scrittura e la direzione dei quaderni di Torath Chajim per più di 40 anni. Ha organizzato e partecipato ad incontri e dibattiti sulle differenti posizioni tra ebraismo italiano ed israeliano, educazione ecc.
Penso che nella nostra generazione dobbiamo diffondere le idee e le azioni dei nostri avi; in questo campo c’è tantissimo materiale. Ma questo non basta; secondo l’idea di mio nonno e di mio padre, tutto lo studio deve essere dinamico , nel senso che deve essere costruito sulla base precedente ma si deve adattare alla realtà. Purtroppo, io non sono in grado di farlo, mi accontento delle loro pubblicazioni e mi avvicino ad esse secondo le mie limitate possibilità. Tuttavia, qui nel pubblico italiano , nei rabbanim Leader e maestri mi sembra che ci siano le forze la motivazione e la sapienza per portare avanti i loro insegnamenti, così l’ebraismo italiano continuerà a fornire importanti e saggi maestri al popolo ebraico.

Desidero augurarvi una valida giornata di studio della Torah, della tradizione e del pensiero ebraico, per poterli attuare nella vita quotidiana.

Un cordiale Shalom dalla famiglia Artom in Israele