25-4-2012

Per la Il giorno della Liberazione la prima de “L’ora del tempo sognato” al Municipale.

Al Teatro di Casale Monferrato si proietta l’Ora del tempo sognato che ricostruisce un episodio toccante avvenuto in città nel corso della seconda guerra mondiale.

Il giorno della Liberazione, il 25 aprile, è un giorno impotante anche per le Comunità Ebraiche Italiane: si festaggia non solo la fine della II Guerra Mondiale e la noascita dell’Italia contemporanea, ma anche la fine delle persecuzioni nazifasciste nel nostro paese e il ritorno ai diritti civili abrogati dalle leggi raziali del 1938.

Questo 25 aprile la Comunità Ebraica di Casale Monferrato sarà coinvolta in un appuntamento particolarmente emozionante, perchè “mette in scena” letteralmente una parte della propria storia ,ricordando personaggi e fatti ancora ben presenti nella memoria cittadina. Alle 17 al Teatro Municipale di Casale Monferrato viene presentato il docu-film L’ora del tempo sognato realizzato dall’Associazione Culturale C’era una volta in collaborazione con La Comunità Ebraica, il Comune di Casale Monferrato, Monferrato TV, la Fondazione Cassa Risparmio di Torino e la Fondazione Cassa Risparmio di Alessandria,
Il lungometraggio per la regia e sceneggiatura di Massimo Biglia, ricostruisce di Gioconda Carmi e Giuseppina Gusmano. Quest’ultima, dichiarata “Giusto tra la Nazioni”, ospitò nella propria casa di Casale molti bambini ebrei durante l’ultima guerra. La storia di questa amicizia, è stata ricostruita dal progetto “Adotta un ricordo” che ha coinvolto le scuole del comprensorio.
Al Municipale la proiezione sarà introdotta dalla professoressa Betti Massera e da Doris Felsen-Escojido rappresentante per l’Italia di USC(University of Southern California) Shoah Foundation Institute for Visual History and Education. A partire dalle 11 del mattino di mercoledì 25 aprile 2012 la Comunità Ebraica di Casale Monferrato, ospiterà il backstage fotografico e una esposizione da disegni, libri e oggetti a cura Massimo Biglia, Carlo Ghiani e Dario Canova.