01-06-2012

Secondo concerto della rassegna dedicata ai compositori Ebraici.



LIBEROVICI RITORNA ALLA SINAGOGA DI CASALE


Secondo appuntamento Domenica 3 giugno ore 17,00 alla Sinagoga di Casale con il ciclo “Da Salomone Rossi e Schoenberg” che, ideato dal compositore Giulio Castagnoli, porterà nella famosa sala da preghiera Casalese la musica di diversi compositori “classici” di origini ebraiche. C’è anche un altro filo rosso che lega i nomi scelti ed è quello di avere contatti più o meno diretti con la città: così questo nuovo appuntamento è dedicato a Sergio Liberovici (Torino, 1930-1991) che fu casalese per parte materna. Il compositore abbandona Torino negli 1943 e il 1945 per rifugiarsi tra le nostre colline, dove partecipa giovanissimo alla lotta partigiana. Scrive musiche per il teatro, opere (la prima delle quali, del 1958, è su libretto di Italo Calvino), balletti, pagine sinfoniche e cameristiche, Liberovici ebbe molto successo con le canzoni scritte per il Cantacronache, gruppo a cui presero parte alcuni fra i principali intellettuali “impegnati” a cavallo tra gli anni ’50 e ’60. Negli stessi anni registrò e trascrisse il canto popolare operaio e contadino: sono importanti a questo proposito le sue pubblicazioni dei canti di risaia raccolti nella campagna casalese. Il coro di voci giovanili Ghescher, espressione del lavoro condotto in questo settore dalla nostra comunità in collaborazione con l’Opera dei Ragazzi di Erika Patrucco, si muove nel solco delle sue riflessioni. A partire dagli anni ’70 Liberovici si occupò di didattica musicale, di cui fu uno dei pionieri nel nostro paese e fu il fondatore dei Compositori Associati di Torino, l’Associazione che dal 1986 promuove la musica contemporanea, la didattica musicale, la ricerca di nuovi talenti, e che al suo interno ha visto nascere proprio L’Opera dei Ragazzi di Casale Monferrato.

Il concerto prevede l’esecuzione di diverse musiche su testi di Italo Calvino ed Emilio Jona,
ed elaborazioni di canti ebraici. Gli esecutori saranno Paola Roggero – soprano che interpreterà i suoi Canti Ebraici, armonizzati negli anni ’80 a partire da proprie trascrizioni del 1945-46 dalla viva voce degli scampati dai Lager; e il Coro Ghesher e L’ Opera dei Ragazzi diretti da Erika Patrucco. Al pianoforte Giulio Castagnoli. Introdurrà il concerto lo stesso Emilio Jona musicista, musicologo e uomo di teatro e collaboratore di Liberovich.


DOMENICA 3 GIUGNO, ore 17,00

In ricordo di Sergio Liberovici
Musiche su testi di Italo Calvino ed Emilio Jona,
ed elaborazioni di canti ebraici


Paola Roggero – soprano
Coro Ghesher e L’ Opera dei Ragazzi diretti da Erika Patrucco
al pianoforte Giulio Castagnoli
Introduzione di Emilio Jona

Paola Roggero, nata a Torino, è diplomata in pianoforte nel 1991 ed in canto nel 1997, che ha studiato sotto la guida di Franca Mattiucci. Ha proseguito gli studi perfezionandosi con Franca Ceretti, Julia Hamari, Antonio Juvarra e, nell’ambito del repertorio barocco e cameristico, con Renata Colombatto, Jill Feldmann.
Collabora come solista con varie formazioni strumentali e vocali, in Italia ed all’estero -Accademia Bizantina, Academia Montis Regalis, Accademia del Santo Spirito, L’Estro Barocco, Gli Affetti Musicali, I Musici di Santa Pelagia, Antidogma ed altre – con i quali è presente nelle più prestigiose rassegne musicali: MITO Settembre Musica, Unione Musicale, RAI. Ha cantato diretta da musicisti come: Ottavio Dantone, Jean-Claude Malgoire, Sergio Balestracci, Helmut Rilling, Alessandro De Marchi.
È docente della classe di canto lirico ed arte scenica presso il Civico Istituto Musicale ” V. Baravalle” della città di Fossano e della sede staccata di Trofarello (To); inoltre è responsabile del Dipartimento di propedeutica musicale e direttore del Coro di Voci Bianche.
E’ chiamata a tenere Master Class in tutta Italia ed è responsabile delle tre edizioni del Corso di Canto Barocco “Gioite al canto mio”.
È direttore del Sestetto Vocale Eclectica Ensemble, presente in varie rassegne del Piemonte.


Erika Patrucco si è diplomata in violoncello con i maestri Dario Destefano e Renzo Brancaleon, perfezionandosi in seguito presso la Scuola di Musica di Fiesole con Anatoli Nikitin e Jordi Savall. Svolge intensa attività concertistica come solista e in gruppi di musica da camera e orchestrali in Italia e all’estero. Ha partecipato in qualità di solista a registrazioni radiofoniche per RAI-RADIOTRE e a numerose incisioni discografiche (L.D.C., Nuova Fonit Cetra, Rugginenti). Collabora da molti anni con l’associazione “Compositori Associati – Torino” (fondata da insigni didatti dell’educazione musicale come Sergio Liberovici), e con compagnie teatrali (“Envers Teatro” – Aosta, “Associazione 114” di Torino) con le quali ha partecipato a numerosi festival (Asti Teatro ecc.) e a Stagioni del Teatro Stabile e del Teatro Regio di Torino. Recentemente ha partecipato come violoncellista al Festival Mito – Settembre Musica 2009, e allo spettacolo teatrale “Almost Blue” di Carlo Lucarelli andato in scena, tra l’altro, al Piccolo Regio di Torino.
Oltre ad essere docente di violoncello ha fondato nel 1995 a Casale Monferrato il Laboratorio di Teatro Musicale per i giovani “ L’Opera dei Ragazzi” e il Coro Ghescer (in ebraico: ponte) in collaborazione con la Comunità Ebraica di Casale Monferrato.



CORO GHESCER – L’OPERA DEI RAGAZZI
laboratorio di teatro musicale


Il “Laboratorio di Teatro Musicale L’Opera dei Ragazzi” nasce nel 1995, con la messinscena di due intermezzi musicali di Pergolesi, La Serva Padrona e Livietta e Tracollo sotto l’egida dei Compositori Associati di Torino. Altri spettacoli prodotti dal Laboratorio in versione adattata per ragazzi sono stati: Le Nozze di Figaro di W.A.Mozart, L’Elisir d’Amore di Gaetano Donizetti, con i bozzetti dei costumi curati dal pittore Ugo Nespolo, La Cenerentola di Rossini, e una Messa per l’anno 2000 appositamente composta da Giulio Castagnoli per il gruppo e per l’orchestra di giovani violoncellisti ad esso collegata.

Nel 2003, per la Giornata della Cultura Ebraica, l’Opera dei Ragazzi mette in scena in prima assoluta un lavoro espressamente creato per il gruppo, Anna e Davide, in collaborazione con la Comunità Ebraica di Casale Monferrato. L’opera è ripresa moltissime volte in tutto il Piemonte anche negli anni successivi. In quest’occasione si crea il nucleo del Coro Ghescer (in ebraico e in arabo classico: ponte), che si specializza nelle musiche corali di tradizione ebraica italiana e di altre culture. Il Laboratorio per la realizzazione di lavori teatrali di particolare impegno si avvale della partecipazione dei docenti, tra cui si annoverano importanti musicisti e attori legati al mondo dei ragazzi (gruppo della RAI- Melevisione).


Dopo aver ricevuto nel 2007 il Premio Fondazione CRT per la Scuola per la produzione di una versione scolastica del Flauto Magico di Mozart, nel marzo del 2009 L’Opera dei Ragazzi ha messo in scena al Piccolo Regio di Torino lo spettacolo “Parevano farfalle bianche e rosate” con un allestimento scenico firmato dal pittore Ugo Nespolo, e nel 2011 ha partecipato a Torino al Festival MITO con un concerto di musiche di Sergio Liberovici.