20-06-2012

Un ponte musicale tra Casale e Mantova

Con un concerto dedicato Salomone Rossi, musicista ebreo alla corte dei Gonzaga, si conclude alla Sinagoga di Casale la rassegna musicale sui compositori di origine ebraica.

Con un appuntamento serale alle 21 di domenica 24 giugno si conclude alla Sinagoga di Casale la Rassegna “Da Salomone Rossi a Schoenberg”. Cinque appuntamenti voluti dalla locale Comunità Ebraica che per un mese di fronte a centinaia di spettatori hanno presentato un collage di compositori “classici” con in comune una radice anagrafica ebraica più o meno evidente. L’ultimo concerto, in cui sarà protagonista l’ensemble Ricercar ha inoltre un legame particolare non solo con l’ebraismo, ma proprio con il luogo dove la musica sarà eseguita. Andando un po’ a ritroso infatti la serata è dedicata proprio a Salomone Rossi, musicista alla corte dei Gonzaga di Mantova nell’epoca in cui questi estendevano il loro potere anche su Casale. Rossi diventa così un ponte musicale tra il Monferrato e la più celebre famiglia Monteverdi

“Era il più celebre allievo di Claudio Monteverdi, – spiega Castagnoli – oltre che amico del fratello Giulio Cesare. Il legame fra le due famiglie si rinforza, inoltre, con la collaborazione artistica della sorella di Salomone, la cantante dal nome d’arte di Madama Europa, prima interprete del Lamento d’Arianna: di Claudio presentiamo alcuni celebri Scherzi per voce sola. Salomone Rossi, d’altronde, è violinista del duca, e partecipa normalmente ai concerti di corte. Con Giulio Cesare scrive anche lavori “a quattro mani” come, ad esempio, gli Intermedi per le nozze di Francesco I Gonzaga con Margherita di Savoia (Mantova, 1608): il I Balletto è di Salomone, mentre l’Intermedio IV di Giulio Cesare Monteverdi.

Salomone fra i primi pubblica a Venezia – nel 1607 – una raccolta di Sonate a tre, genere musicale che impronta di sé tutta la musica del Sei e Settecento, e che fu portato a perfezione formale da Antonio Vivaldi. Il “prete rosso” proprio nella Mantova ormai asburgica passa alcuni anni particolarmente fecondi, cui probabilmente appartiene l’ancora inedita Sonata in Re, proveniente dal fondo Foà-Giordano della Biblioteca Nazionale di Torino. Per inciso si ricorda qui che questo fondo di manoscritti vivaldiani, che è il più ricco per numero, fu donato all’inizio del secolo scorso alla Biblioteca Nazionale di Torino per ricordare i loro bambini scomparsi in tenera età da due famiglie ebraiche casalesi, che l’avevano acquistata da eredi monferrini di patrizi veneziani

Oltre ai numerosi libri di lavori vocali e strumentali, Salomone Rossi per primo nella storia della musica occidentale pubblica canti polifonici a 3 e 5 voci con testo sacro in ebraico: si tratta dei השירים אשר לשלמה – Ha-shirim asher li-Shlomo (Canti di Salomone)stampati a Venezia nel 1622, il cui frontespizio abbiamo riprodotto nella locandina del concerto . Il titolo evoca con ironica grazia echi biblici, e dimostra nel contempo la consapevolezza da parte dell’autore di aver compiuto con la loro pubblicazione un gesto importante per l’ebraismo europeo”.

Casale è ancora presente in altri brani del programma: fra i musicisti della cinquecentesca corte dei Gonzaga, infatti, sono annoverati i due Rubini (i fratelli Giovanni Francesco e Gioan Battista), violinisti “casalaschi” di cui il “musico hebreo” rielabora alcune arie presentate in questa occasione.

24 GIUGNO Ore 21,00
Sinagoga di Casale Monferrato
Vicolo Salomone Olper

Intorno a Salomone Rossi, tra Mantova e Casale
Musiche di Salomone Rossi, Giulio Cesare Monteverdi,
Claudio Monteverdi, Antonio Vivaldi

Ensemble Ricercar

Paola Roggero – soprano

Marco Pesce – violino
Erika Patrucco – violoncello
Giulio Castagnoli – clavicembalo

Ingresso Libero
Per informazioni 0142 71807

Programma

Salomone Rossi (c.a 1570- 1630)
dal IV libro delle Sonate (1622)
Sonata Undecima detta La Scatola
Sonata Seconda detta La Casalasca
Brando II e III sopra un’aria di Gioan Battista Rubini
Corrente VII sopra un’aria di Giovan Francesco Rubini

dai Madrigali a 1 voce accompagnata dal I Libro dei Madrigali a 5 voci (1600)
Ohimè, se tanto amate
Cor mio, deh non languire
Udite lacrimosi Spirti d’Averno
Tirsi mio, caro Tirsi
Parlo, misero, o taccio?

dalle Sinfonie e Gagliarde a tre voci (1608)
Partirò da te

dal Ratto di Proserpina, Intermedio I per le nozze di Francesco I Gonzaga con Margherita di Savoia (Mantova, 1608: l’Intermedio IV fu di Giulio Cesare Monteverdi)
Spazziam pronte Balletto di Salomon Rossi Hebreo Mantovano

Giulio Cesare Monteverdi (1573-1630)
dagli Scherzi Musicali (1607)
Deh chi tace il bel pensero
Dispiegate guance amate

Claudio Monteverdi (1567- 1643)
dagli Scherzi Musicali (1607)
Maledetto sia l’aspetto
Quel sguardo sdegnosetto
Eri già tutta mia
Ecco di dolci raggi

Antonio Vivaldi (1678 – 1741)
Sonata in Re Maggiore
per violino e continuo

Salomone Rossi (c.a 1570- 1630)
dai  השירים אשר לשלמה – Ha-shirim asher li-Shlomo (Canti di Salomone – Venezia, 1622)
Yitgaddal veyitkaddash a 3 voci

ENSEMBLE RICERCAR

L’Ensemble RICERCAR è stato fondato nel 2008 da un gruppo di musicisti piemontesi che si ritrovano attorno all’idea che la musica possieda chiavi di lettura più profonde di quelle che possano rivelarsi al semplice ascolto. Virtuosi nel loro strumento, docenti in Conservatori e Accademie, i musicisti di RICERCAR si dedicano allo studio e alla ricerca di partiture di tipo strumentale e vocale di rara esecuzione. I solisti collaborano con gruppi specializzati nella musica antica e contemporanea, oltre che con ensemble e orchestre dal repertorio più tradizionale.

PAOLA ROGGERO
Nata a Torino, nel 1991 si è diplomata in pianoforte e nel 1997 in canto, che ha studiato sotto la guida di Franca Mattiucci. Ha proseguito gli studi perfezionandosi con Franca Ceretti, Julia Hamari, Antonio Juvarra e, nell’ambito del repertorio barocco e cameristico, con Renata Colombatto, Jill Feldmann.
Collabora come solista con varie formazioni strumentali e vocali, in Italia ed all’estero -Accademia Bizantina, Academia Montis Regalis, Accademia del Santo Spirito, L’Estro Barocco, Gli Affetti Musicali, I Musici di Santa Pelagia, Antidogma ed altre – con i quali è presente nelle più prestigiose rassegne musicali: MITO Settembre Musica, Unione Musicale, RAI. Ha cantato diretta da musicisti come: Ottavio Dantone, Jean-Claude Malgoire, Sergio Balestracci, Helmut Rilling, Alessandro De Marchi.
È docente della classe di canto lirico ed arte scenica presso il Civico Istituto Musicale ” V. Baravalle” della città di Fossano e della sede staccata di Trofarello (To); inoltre è responsabile del Dipartimento di propedeutica musicale e direttore del Coro di Voci Bianche.
E’ chiamata a tenere Master Class in tutta Italia ed è responsabile delle tre edizioni del Corso di Canto Barocco “Gioite al canto mio”.
È direttore del Sestetto Vocale Eclectica Ensemble, presente in varie rassegne del Piemonte.

ERIKA PATRUCCO
Diplomata nel 1993 in violoncello con i maestri Dario Destefano e Renzo Brancaleon, si è in seguito perfezionata presso la Scuola di Musica di Fiesole con Anatoli Nikitin e Jordi Savall. Svolge intensa attività concertistica come solista e in gruppi di musica da camera e orchestrali in Italia e all’estero. Ha partecipato in qualità di solista a registrazioni radiofoniche per RAI-Raditore e a numerose incisioni discografiche (L.D.C., Nuova Fonit Cetra, Rugginenti). Collabora da molti anni con l’associazione “Compositori Associati – Torino” (fondata da insigni didatti dell’educazione musicale come Sergio Liberovici), e con compagnie teatrali (“Envers Teatro” – Aosta, “Associazione 114” di Torino) con le quali ha partecipato a numerosi festival (Asti Teatro ecc.) e a Stagioni del Teatro Stabile e del Teatro Regio di Torino. Recentemente ha partecipato come violoncellista al Festival Mito – Settembre Musica 2009, e allo spettacolo teatrale “Almost Blue” di Carlo Lucarelli andato in scena, tra l’altro, al Piccolo Regio di Torino.

Oltre ad essere docente di violoncello ha fondato nel 1995 a Casale Monferrato il Laboratorio di Teatro Musicale per i giovani “ L’Opera dei Ragazzi” e il Coro Ghescer (in ebraico: ponte) in collaborazione con la Comunità Ebraica di Casale Monferrato.

MARCO PESCE
Diplomato nel 1990 al Conservatorio “Vivaldi” di Alessandria, si è perfezionato con O. Scilla, S. Kaliceve e con G. Carmignola per la musica da camera. Ha collaborato con numerose formazioni sinfoniche quali l’Angelicum di Milano, l’Orchestra RAI di Torino e la Filarmonica di Piacenza. Si è in seguito dedicato allo studio e alla pratica del violino barocco. Insegna violino presso la Scuola Media ad indirizzo musicale di Vigevano.

GIULIO CASTAGNOLI
Nato a Roma nel 1958, si è laureato in Lettere e Filosofia e si è diplomato in Pianoforte e Composizione al Conservatorio di Torino, alla Hochschule für Musik di Freiburg e all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma. Professore di Composizione al Conservatorio di Torino dal 1984, tiene corsi presso la locale Scuola Civica di Musica, e ha insegnato all’Università di Torino e alla Scuola Nazionale del Cinema. Compositore ospite del Governo Tedesco e del Senato di Berlino nel 1998/99 e nel 2003, ha ricevuto commissioni dalle principali radio e istituzioni europee, americane e australiane e ha vinto importanti concorsi internazionali di composizione. Ha tenuto corsi e seminari nelle Università di Melbourne, Berlino e Hong-Kong. Da anni svolge intensa attività di diffusione della cultura musicale, favorendo il contatto fra giovani musicisti, compositori, musicologi e il pubblico.