TEMPO DI CHANUKKAH

LA COMUNITA’ EBRAICA DI CASALE ACCENDE IL PRIMO LUME INSIEME A TANTI AMICI ED ARTISTI

Casale Monferrato 8-12-2012
Nel Week End quasi 400 persone per le nuove acquisizioni del museo dei lumi e per condividere l’emozione di una festa straordinaria.


Immagini della serata


Erano centinaia le candele che brillavano sabato 8 dicembre nel vecchio ghetto ebraico di Casale Monferrato, attorno alla Sinagoga barocca, sotto i melograni del cortile delle Api, nella Sala Carmi adibita alle mostre. Piccole, tremule, commoventi luci di tanti Chanukkioth: le lampade a 8 braccia (più una lo shammash che serve ad accendere tutte le altre) protagoniste delle celebrazioni di Chanukkah. Ricordo di un miracolo antico che oggi ha finito per acquisire un profondo significato contemporaneo. Merito anche di comunità come quella di Casale che hanno trasformato questa festa in tre: sabato si poteva partecipare ad una mostra destinata a presentare le nuove lampade che entrano nella singolare esperienza artistica del Museo dei Lumi (una raccolta di quasi 150 Chanukkioth realizzate da artisti, molti dei quali noti a livello mondiale), alla preghiera all’interno della Comunità e all’aggregarsi attorno alle luci di amici, autorità e rappresentanti di altre fedi religiose monoteiste.


E’ toccato a Elio Carmi, vicepresidente della Comunità Ebraica Casalese, ricordare i motivi che hanno portato a condividere con tutti loro questo momento. “La festa durante la guerra dei Maccabei che ha permesso di strappare Gerusalemme alla dominazione greca. Non c’era abbastanza olio per riconsacrare il Tempio eppure durò miracolosamente per 8 giorni. Si può dire che grazie a quella luce sono nate poi tutte le grandi religioni monoteiste del mondo”.


I tanti significati della luce sono stati ricordati anche dai molti personaggi che hanno preso in mano lo shammash per accendere i lumi: il Vescovo di Casale Mons. Alceste Catella, Il Sindaco di Casale Giorgio Demezzi, Roberto Frache della Comunità Evangelica di Alessandria, Paolo Librè della Comunità Metodista di Bassignana, il sindaco di Moncalvo Aldo Fara, Claudia De Benedetti in rappresentanza dell’UCEI, Salvatore Giorgio Ottolenghi Presidente della Comunità di Casale e ancora tanti amici del vitale nucleo ebraico di Valenza, e di molte altre Comunità,persino di Bellinzona. Ospiti d’onore alcune giovani famiglie israeliane residenti in Monferrato In totale nel week end sono passate dalla Comunità circa 400 persone, cui si aggiunge anche una comitiva dell’associazione Italia – Israele che ha visitato sinagoga e musei nella giornata di domenica.


Terminata la parte formale, via libera a tutti i bambini che si divertono ogni anno nell’accensione delle Chanukkioth a loro dedicate con il rimpianto che quest’anno si è celebrato il primo giorno della festa e quindi c’era una sola candela da accendere.


Andando a ritroso nella giornata il momento ecumenico è stato preceduto dalla recitazione delle preghiere condotta dalla voce baritonale del Consigliere della Comunità di Casale Roberto Vitale e dall’accensione della lampada della Comunità casalese. Ma è stata l’arte ad inaugurare la serata: quest’anno la mostra personale dedicata a uno degli autori delle nuove lampade è stata assegnata al genovese Piergiorgio Colombara. Una quindicina di pezzi realizzati in metallo (ottone e rame) dalle forti connotazioni architettoniche, tra cui spicca una Chanukkiah in cui le candele danno vita a guizzanti riflessi.


Nella stanza attigua, dominata da un enorme candelabro, le nuove opere che entreranno a far parte di questa collezione singolare, realizzate da Omar Ronda, Maria Grazia Dapuzzo, Riccardo Dalisi, Lorenzo Piemonti, Danilo Seregni, Mario Borgese, Max Ferrigno, Luigi Carlo Viale, Dario Canova, Arianna Inglesi.


La festa però prosegue e non solo perché Chanukkah dura 8 giorni, ma perché 20 opere di Casale sono ospitate nel prestigioso Museo Ebraico di Amsterdam – JHM – con un’esposizione temporanea che si chiuderà 31 gennaio 2013. Nel prossimo mese è programmata anche una serata di Gala alla presenza delle autorità locali e dei rappresentanti della Comunità Casalese. Analoga esposizione al Museo della Ceramica di Mondovì di Palazzo Fauzone di Guadamagno.


Infine la prossima domenica alle 16 lo stesso Piergiorgio Colombara sarà presente alla propria mostra per commentare le opere un’occasione unica anche per visitare con una guida il Museo dei Lumi
L’ingresso alle manifestazioni è libero. Per informazioni tel 0142 71807 www.casalebraica.org