Sostenitori

Sostenere il patrimonio

La Comunità di Casale Monferrato si distingue da molte altre comunità ebraiche per la sua vitalità.

Un piccolo miracolo reso possibile dai musei, che attraggono numerosi visitatori da ogni parte del mondo, ma anche dalle mostre temporanee, organizzate con cadenza regolare, che fanno di Casale e del suo complesso museale ebraico un punto di riferimento culturale importante per il pubblico italiano.

Tutte le attività sono rese possibili dalla collaborazione di molti artisti e di organizzazioni prestigiose.
La comunità riceve finanziamenti per coprire parte delle spese necessarie a sviluppare la propria struttura e a realizzare i propri progetti. Tra i più recenti possiamo citare la riorganizzazione dell’archivio dei libri antichi, la costruzione di questo sito Web e anche la pubblicazione di nuovi libri.
I preziosi contributi ricevuti sono ancora insufficienti rispetto alle iniziative che ancora devono essere intraprese.
Abbiamo bisogno di un ulteriore sostegno per preservare e salvare i preziosi tesori che sono parte integrante di un’eredità culturale significativa, non solo per il Monferrato ma per l’Europa e per il mondo intero.

In molti casi non serve solamente un sostegno di carattere economico: la Comunità di Casale e i tesori del suo passato culturale hanno bisogno di sostegno per sviluppare una vita ebraica nel Piemonte Orientale, salvando un patrimonio che ha contribuito alla trasformazione dell’ebraismo nelle sue forme attuali.

Per questo oggi, la Comunità è alla ricerca di persone che prendano a cuore i principi e i valori dell’ebraismo e che siano in grado di aiutare tangibilmente.
La Comunità di Casale è lieta di accogliere uomini e donne disposti a partecipare direttamente alle sue complesse attività. Con gioia può ospitare ebrei che desiderano pregare in sinagoga.
La Comunità di Casale vuole essere un “ner tamid”, una luce perpetua, che non si spegne.


Per ulteriori informazioni e consigli riguardo al sostegno del nostro patrimonio culturale rivolgersi alla segreteria della Comunità.

Tavola delle donazioni, legno e spago, XIX secolo.
Questa tavola era utilizzata nella sinagoga per “annotare” le donazioni versate dai fedeli alle istituzioni caritatevoli della comunità, durante le funzioni del sabato.

La tavola costituiva una risposta intelligente alla legge ebraica, che vieta di scrivere o compiere altri atti creativi il Sabato e nelle festività religiose.

Gli ebrei di Casale sapevano bene che la legge proibisce di scrivere, ma sapevano altrettanto bene che non vieta la generosità e il sostegno: per questo trovarono una soluzione creativa per ricordare le donazioni fatte dai fedeli.